La Storia del Teatro (fonte Wikipedia)
Prima del Teatro, il luogo dello spettacolo era Piazza Guglielmo Pepe. C'erano maghi,saltimbanchi, giostre, poeti improvvisatori e quanto altro potesse intrattenere la popolazione. In questo posto, Peppe Jovinelli costruì il suo primo padiglior, prima Teatro Umberto, in legno. Poi dopo un incendio, ricostruito in muratura, un vero teatro, con il suo nome: teatro Jovinelli.

Il successo arrise a Jovinelli per lungo tempo, tanto che il teatro divenne meta di tutti gli artisti di arte varia in cerca di ingaggio.

Passato indenne attraverso la prima guerra mondiale, subì però pesantemente la concorrenza del cinema, con il conseguente cambio di cartellone dal varietà all'avanspettacolo. Il vaglio del fascismo poi, che impose dure leggi contro il teatro dialettale e la satira politica, debilitò fortemente l'offerta del teatro.

Gli incentivi per l'industria cinematografica, preferita allo spettacolo non tecnicamente riproducibile, avviarono definitivamente il teatro verso il declino.
Negli anni quaranta e cinquanta fu anche una sorta di "Palasport" ante litteram, ospitando moltissime riunioni di pugilato, anche con tanti grandi campioni che si sfidavano e combattevano sul ring lì presisposto, sport diffusissimo e assai praticato in quel tempo, e ottenendo un successo eccezionale per l'accoglienza ricevuta e per il grandissimo numero di spettatori amanti della boxe che vi accorsero e per il rilievo che tale iniziativa ebbe sui giornali sportivi di allora.
Votato definitivamente all'avanspettacolo alternato alle sole proiezioni cinematografiche, lo Jovinelli si trasformò in cinema-varietà negli anni cinquanta, assumendo il nome Ambra Jovinelli. La motivazione era semplicemente quella di dare al teatro maggiore visibilità nei tamburini dei giornali che, vista l'iniziale, lo avrebbero collocato nei primissimi posti della lista dei cinematografi capitolini. Spesso, tuttavia, venivano organizzati incontri di boxe, concorsi canori, cabaret e avanspettacolo. Con il progressivo avanzare del tempo e la concorrenza di cinema prima e di televisione poi, l'Ambra Jovinelli ripiegò prima sulle sole proiezioni cinematografiche, poi sugli spettacoli di spogliarello seguiti da film di gusto affine. Negli anni settanta era diventato definitivamente un cinema a luci rosse.


